mercoledì 17 agosto 2016

Polpette di zucchine e feta


Oggi si riparte con un piccolo intermezzo salato - perché ogni tanto ci vuole! ;-)
Se una zucchina vi sorride dall'orto, allora è il momento giusto: queste semplici polpettine chiedono solo un ciuffo di erbe aromatiche e quel pezzo formaggio abbandonato nel frigorifero da troppo tempo. 
Sono perfette per un aperitivo, magari vista mare ;-) oppure, più grandicelle, diventano un delizioso secondo vegetariano.
L'idea viene dal meraviglioso blog di Ileana, vicina di terra e di idee, insuperabile quando si parla di veg e, soprattutto, di polpette! Potete trovare l'originale qui.
POLPETTE DI ZUCCHINE E FETA

Ingredienti per 20 polpette:
370 g di zucchine crude
100 g di feta
110-120 g di pangrattato
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
1 uovo
2 cucchiai di semi di sesamo
1 ciuffo di menta fresca
Sale, pepe e olio evo q.b.

1) Tagliate le zucchine a cubettini e saltatele in padella con un cucchiaio d'olio finché non sono morbide. Salate, pepate e lasciate intiepidire.

2) Mettete nel mixer le zucchine e la menta e frullate per pochi secondi.

3) In una ciotola riunite la purea di zucchine (leggermente scolata), la feta tagliata a cubetti, il parmigiano, il pangrattato, i semi di sesamo e l'uovo e amalgamate con un cucchiaio di legno. Aggiungete altro pangrattato se necessario e aggiustate di sale.

4) Formate 20 palline poco più grandi di una noce e disponetele su una placca foderata di carta forno. Infornate a 200°C per 20 minuti.


Presto si tornerà a parlare di dolci, perciò: stay tuned!!! :-P
Alla prossima ricetta
E. <3

sabato 6 agosto 2016

Torta rustica di pesche, orzo e mandorle

Rieccomi qua! :-))
No, non sono scomparsa, o tantomeno in viaggio verso un Paese lontano... niente del genere, solo la combinazione letale caldo+stanchezza cronica che mi tiene incollata al divano con la testa fra le nuvole.
Ma come?? Ti sei tanto lamentata dello studio, che non avevi tempo nemmeno di cucinare un uovo al tegamino e adesso, che hai tempo in abbondanza da poter pubblicare almeno un post al giorno, ti lamenti della stanchezza? 
Che ci volete fare, "Lu non fa gnente stracca!", recita un detto popolare marchigiano. ;-)
Non che non cucini in questi giorni, anzi! Sto recuperando tutto il tempo perso quest'inverno: sforno pizze, torte e meringhe, mi metto a friggere come se niente fosse e chisseneimporta se sono 40 gradi in casa! 
Spesso i miei dolci vengono regalati, ma qualche volta mi viene voglia di preparare qualcosa solo per me, una dolcino per dare una marcia in più alla giornata...anche se poi ovviamente mi piace condividerlo ;-)
Gironzolo in cucina, scelgo gli ingredienti senza pensarci troppo e mescolo canticchiando, aggiungo un goccio di latte e una manciata di frutta secca, finché non mi sembra di aver raggiunto la giusta consistenza. Magari mi dimentico il lievito, oppure scelgo all'ultimo secondo di cambiare teglia. E la cosa più bella, alla fine, è potersi leccare le dita, perché so che tanto nessuno se ne avrà a male. 
E così è stato per questa torta rustica alle pesche: una piccola dose di felicità quotidiana, nascosta in una fetta rustica e briciolosa, ma anche dolce e profumata...
Stavolta sono partita da questa ricetta, adocchiata alcune estati fa ma mai sperimentata, salvo poi stravolgere totalmente gli ingredienti.
E voi, quale coccola vi concedete per iniziare la giornata? ;-))

TORTA RUSTICA DI PESCHE, ORZO E MANDORLE

Ingredienti per una torta da 20 cm (ricetta originale qui)
80 g di mandorle con la pellicina
2 uova
160 g di zucchero
170 g di farina d'orzo (io Azienda Agricola Monte Gemmo)
60 g di olio extravergine d'oliva delicato
130 g di yogurt bianco non zuccherato
50 g di uvetta
1 cucchiaio di farina di cocco
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaino di pasta di arance homemade
1 cucchiaio di Amaretto di Saronno
1 bustina di lievito per dolci
1 pesca
zucchero e cannella per la superficie

1) Tritate finemente le mandorle. Mettete a bagno l'uvetta in acqua tiepida.

2) Sbattete le uova con lo zucchero e gli aromi finché non sono gonfie, spumose e di colore chiaro. Aggiungete l'olio a filo e lo yogurt e mescolate. Infine aggiungete la farina di cocco, di mandorle e quella di orzo setacciata, il lievito e l'uvetta strizzata e asciugata. Mescolate delicatamente il tutto.

3) Versate l'impasto in una teglia di 20 cm di diametro e decorate la superficie con la pesca tagliata a fettine. Cospargete la torta con zucchero e cannella mescolati insieme e infornate a 170°C per 45 minuti circa (come sempre fate la prova stecchino.). 
Fate raffreddare bene e servite la torta rustica di pesche cosparsa di zucchero a velo.

NOTE:
Potete aggiungere all'impasto anche una pesca tagliata a fettine.


Un bacio, E. <3

lunedì 25 luglio 2016

Frozen yogurt al melone e cocco


Anche se un rapido temporale estivo è passato a farci visita nel week-end, qui si prosegue come se niente fosse, all'insegna del caldo torrido che fino all'altroieri rendeva impossibile persino respirare ;-)
Ovvero: frutta e verdura come se non ci fosse un domani, frigo pieno di bevande e succhi di ogni tipo, il forno acceso solo la sera per lo stretto indispensabile eccetera eccetera. 
Per questo anche oggi vi propongo una ricettina facilissima e soprattutto senza cottura, per allietare le luunghe giornate estive (eh sì, a volte non avere nulla da fare può essere un po' noioso :-P). 

Chi non conosce il frozen yogurt, o yogurt soft come lo si voglia chiamare, l'alternativa un po' più light al solito gelato artigianale? Io lo adoro e non riesco a farne a meno... per questo ho provato a farlo in casa, con tutt'altro metodo ma con un risultato sorprendente. 
Potete congelare la frutta che preferite e, una volta mixata insieme allo yogurt, otterrete un freschissimo dessert cremoso e  - se utilizzate uno yogurt magro - persino privo di grassi!
Certo, tutt'altra cosa dal mitico frozen yogurt della gelateria...ma volete mettere la soddisfazione del farlo in casa?? ;-))



FROZEN YOGURT AL MELONE E COCCO

Ingredienti per 2 persone:
200 g di melone pulito
125 g di yogurt bianco (anche greco)
1 cucchiaio di farina di cocco
miele (facoltativo)

1) Tagliate a cubetti il melone, già privato dei semi e della buccia, e fatelo congelare in freezer per una notte su un vassoio.
2) Inserite nel mixer il melone congelato, lo yogurt e il cocco e frullate fino ad ottenere una sorta di gelato cremoso. Assaggiate, dolcificate a piacere e servite subito!



Con questa ricetta partecipo al contest di Kucina di Kiara e Villa Tilli: "Colazioni dolci e salate" (nella categoria dolci):
Perché, che c'è: d'estate non avete mai fatto colazione con un gelato?? :-P

Alla prossima! 
E. <3

venerdì 22 luglio 2016

Smoothie all'anguria ghiacciato


Eccomi di ritorno dalle vacanze: con poche parole, ma tantissima voglia di rimettermi ai fornelli e rispolverare questo povero (e forse un po' trascurato) blogghino :-P
In programma? Gelati, granite, sorbetti e frullati, ma anche paste fredde e insalate leggere. 
E poi tutte le torte che mi sono mancate quest'inverno, perché ogni tanto si può fare un piccolo sforzo e accendere il forno, se è per una buona causa ;-)) 
E, dulcis in fundo, imparare finalmente a cucinare il pesce come si deve... ce la faranno i nostri eroi?
Oggi invece vi lascio una ricetta facilissima, così semplice che non è nemmeno una ricetta: un frullato di anguria fresco e dissetante, per iniziare la giornata con leggerezza, concludere una cena estiva o rilassarsi in qualsiasi momento della giornata, magari con un buon libro sulle ginocchia... ;-)

SMOOTHIE ALL'ANGURIA GHIACCIATO
Ingredienti per due persone:
370 g circa di anguria pulita
3 cubetti di ghiaccio
1 cucchiaio di sciroppo di rose (facoltativo)
Menta o basilico freschi a piacere

Mettete nel mixer l'anguria a pezzetti privata dei semi, il ghiaccio, lo sciroppo di rose e qualche foglia di menta o basilico freschi (quantità a piacere).
Frullate pochi secondi  e servite immediatamente lo smoothie!
Un bacio!
E. <3

venerdì 8 luglio 2016

Tortino al cioccolato con cuore fondente (senza burro): l'inizio dell'estate!

Cosa rimane di 5 anni di liceo? Me lo chiedo ora, che è tutto finito. 
Pile di libri e quaderni sgualciti e sottolineati infinite volte, fogli pieni di appunti e formule impossibili da ricordare, nozioni che presto cadranno nel dimenticatoio. 
Occhiaie indelebili, qualche unghia rosicchiata e ore di sonno perse per sempre. 
Ma anche amicizie - e amori, un mare di ricordi, di volti e di luoghi che rimarranno per sempre in un angoletto della memoria, pronti a rivivere e a farci sognare come un tempo. 
Verrà anche il tempo dei ricordi, ma ora non riesco a pensare ad altro se non alla calda, interminabile estate e al meritato riposo che mi aspettano. 
Perciò, prima di partire finalmente per il mare, voglio festeggiare con voi con questo tortino al cioccolato: un abbraccio di amore e dolcezza in grado di cancellare ogni fatica e regalare il sorriso!
Vi propongo una versione più leggera, che prevede olio di riso al posto del burro, ma potete trovare l'originale da Valentina qui. 
Buona estate, buone vacanze, buon riposo a tutti!!! <3 <3

TORTINO AL CIOCCOLATO CON CUORE FONDENTE (SENZA BURRO) 
Ricetta tratta da qui

Ingredienti per 4 tortini:
150 g di cioccolato fondente
2 uova medie
25 g di farina 0
60 g di zucchero semolato 
60 g di olio di riso (ricetta originale 80 g di burro)
un cucchiaio di cacao amaro per rivestire gli stampini
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di estratto di vaniglia 

1) Sciogliete il cioccolato a bagnomaria e lasciatelo intiepidire.
2) Montate le uova con lo zucchero, la vaniglia e il pizzico di sale; aggiungete il cioccolato e l'olio di riso. Mescolate bene. Infine aggiungete la farina setacciata e amalgamate il tutto.
3) Versate l'impasto dei tortini in 4 cocottes, precedentemente unte e spolverate di cacao.
4) Cuocete i tortini in forno statico a 200°C per 8-9 minuti: l'esterno deve rassodare ma l'interno deve rimanere morbido e scioglievole.
Capovolgete ogni tortino su un piatto e servite immediatamente: sono perfetti spolverati di zucchero a velo, con una pallina di gelato, un ciuffo di panna montata o, come nel mio caso, cosparsi di salsa ai lamponi.
Gustate e sorridete! ;-))

NOTE:
- Potete preparare i tortini in anticipo e conservarli in frigo per 2-3 giorni. Oppure potete congelarli: in questo caso il tempo di cottura aumenterà a 12-13 minuti.
- Il tempo di cottura varia molto da forno a forno! Niente paura: dopo alcune prove i vostri tortini saranno perfetti! 
Buone vacanze a tutti e a prestissimo... vi aspetto qui, con qualche cartolina (e ricetta, speriamo!) dalla Campania! ;-)
E. <3

giovedì 30 giugno 2016

Bruschette con ricotta, fave e pecorino

Lo so, sono in tremendo ritardo con questa ricetta... fave a fine giugno, che orrore! :P
Ma questi mesi sono stati un po' strani: una corsa pazza con lo studio e un ritardo cronico con il blog.
E allora, all'insegna del meglio tardi che mai, che sta diventando un po' il mio biglietto da visita - in tutti i sensi! :P - vi propongo queste bruschettine semplici semplici ma meravigliose, preparate più volte questa primavera per risolvere una cena in quattro e quattr'otto. 
L'idea l'ho "rubata" a Giulia di Jul's Kitchen, lei che mi ha fatto scoprire la cucina toscana (che insieme a quella marchigiana e a quella siciliana è diventata la mia preferita: vi ricordate la panzanella e la schiacciata con l'uva dell'anno scorso? ;-) ), e soprattutto le fave, che per me erano sempre state un cibo "da grandi", amare e faticose da sgusciare ;-).
Se anche voi siete dello stesso parere, prometto che vi farò cambiare idea: provare per credere! 
BRUSCHETTE CON RICOTTA, FAVE E PECORINO
Ingredienti per 4 persone:
Quattro fette di pane casereccio 
200 g di ricotta
500 g di fave fresche 
150 g di pecorino
Menta fresca
Sale, pepe e olio extravergine d'oliva

1) Sgusciate le fave e sbollentatele per 5 minuti.
Scolatele, passatele sotto l'acqua fredda e fatele raffreddare.
In una ciotola mescolate le fave, il pecorino a cubetti, sale, pepe, olio extravergine e la menta spezzettata a piacere.
2) Abbrustolite su entrambi i  lati le fette di pane.
Spalmate abbondante ricotta su ogni fetta, aggiungete le fave e pecorino, completate con un filo d'olio, una fogliolina di menta e servite subito!
NOTE:
Le dosi degli ingredienti sono indicative (anche perché per preparare le bruschette che vedete in foto mi ha aiutato la santa pazienza di mamma, che non cucina mai con le "dosi"!). Quindi potete variarle come preferite, a seconda dei gusti! ;-))
Alla prossima ricetta!
E. <3

giovedì 23 giugno 2016

Pizza semintegrale con albicocche grigliate al balsamico, rucola e brie per l'MTC n°58

Ho sempre avuto una specie di sacro timore nei confronti dei lievitati: degli equilibri instabili e perfetti tra lievito e acqua, degli impasti e delle attese interminabili, della misteriosa forza della lievitazione, della magia della cottura che risveglia profumi antichissimi, ma anche dei piccoli errori che in un attimo possono rovinare tutto.
Per questo, raramente "manometto" ricette di questo tipo: mi limito ad eseguire, come si svolgono delicate reazioni chimiche o misteriosi riti magici. 
Eppure proprio non riesco a vivere senza questa magia!
Mentre le mani si fondono con il ritmo dell'impasto, la testa si svuota, le rughe della fronte si spianano e i pensieri vagano tra le colline oltre la finestra, e poi più lontano, fino alla linea dell'orizzonte, dove il cielo inizia già a imbrunire.
Qualche giorno fa, con la scusa dell'appuntamento mensile con l'MT Challenge, ho provato per la prima volta a impastare la pizza al piatto, così familiare e amata da noi italiani, ma così difficile da ottenere in casa.
E non vi dico lo stupore e la gioia nel vedere i cornicioni gonfiarsi, la pasta colorirsi, e il noto profumo invadere tutta la cucina! Di strada ce n'è ancora da fare, lo so bene, ma ogni ricetta, per quanto difficile sia, non è un po' come il vino, che con il tempo migliora? ;-)
Io ne sono sicura, e nell'attesa di rimettermi a impastare vi lascio il mio primo esperimento: una pizza fresca, all'insegna dell'estate (perché prima o poi dovrà arrivare!!), con quella fusione tra dolce e salato che ultimamente è diventata il mio pallino, le prime albicocche della stagione e le mandorle che metterei dappertutto...

PIZZA AL PIATTO SEMINTEGRALE CON ALBICOCCHE GRIGLIATE AL BALSAMICO, RUCOLA E BRIE

Ingredienti per 2 pizze:
Per l'impasto
100 g di farina tipo 2 (5% di proteine)
125 g di farina forte (14% di proteine)
125 ml di acqua tiepida
6 g di sale
0.5 g di lievito di birra
1/2 cucchiaino di malto diastasico

Per farcire
100 g di brie
200 g di mozzarella
5-6 albicocche
1 mazzetto di rucola
Mandorle a lamelle
Basilico
Aceto balsamico
Miele (io di castagno)

1) Versate l'acqua in una ciotola, prelevatene un pochina e dividetela in due tazzine: nella prima sciogliete il lievito e il malto, nella seconda il sale.
Versate l'acqua e lievito nella ciotola, aggiungete la farina setacciata e iniziate a mescolare. Aggiungete per ultima la miscela di acqua e sale.
2) Impastate a lungo fino ad ottenere un impasto liscio, omogeneo e non appiccicoso (dovreste raggiungere il famoso "punto di pasta"!). Serviranno 15-20 minuti: io non ho esagerato vista la presenza della farina semintegrale, che tende a "rompere" più facilmente il glutine.
3) Rimettete l'impasto nella ciotola, coprite con pellicola e lasciate lievitare a temperatura ambiente per 1 ora. Quindi ponete la ciotola in frigo per 8/10 ore.
4) Il giorno dopo togliete la ciotola dal frigo e lasciate acclimatare l'impasto per almeno 2 ore: deve apparire bello gonfio e raggiungere la temperatura dell'ambiente.

5) Dividete l'impasto in due panetti (il cosiddetto staglio) e pirlate ognuno dei due (cioè arrotondate rincalzando la pasta sotto). Lasciate lievitare per altre 4/6 ore i panetti, coperti da una canovaccio.

6) Accendete il forno al massimo (io 220°C) e fate riscaldare la pietra refrattaria sul ripiano più alto per almeno 20-30 minuti.
7) Nel frattempo lavate, asciugate e tagliate a metà le albicocche. Irroratele con aceto balsamico e un cucchiaio di miele (a piacere), quindi lasciatele riposare così preparate per un quarto d'ora.
Grigliatele su una piastra ben calda, 1-2 minuti per lato, e mettete da parte.
8) Stendete ciascun panetto con le mani (non con il mattarello!), allargandolo delicatamente da sotto e poi da sopra, dall'interno verso l'esterno, cercando di spingere l'aria verso i bordi, dove si formerà il famoso cornicione (si trovano un sacco di video interessanti su youtube ;-)

9) Farcite ogni pizza con metà del brie a fettine, fatela scivolare sulla pietra calda e infornate sul ripiano più basso per 4 minuti circa. Aggiungete qualche foglia di basilico e terminate la cottura sul ripiano più alto per altri 3 minuti.
10) Sfornate e completate la pizza con rucola fresca, le albicocche, la mozzarella a pezzetti, una manciata di mandorle e un giro d'olio extravergine d'oliva.
Ovviamente, gustate subito! :-))
Con questa ricetta partecipo alla sfida n°58 dell'MT Challenge, che ha tema la pizza, proposto da Antonietta Golino del blog La trappola golosa:

A presto! E. <3